Il TAM / TowerArtMuseum è un museo di arte contemporanea a Matera la cui inaugurazione era prevista per giugno 2020 e che si occuperà prevalentemente di nuove produzioni artistiche e culturali.

      Il museo sarà ubicato negli spazi attorno torre del Capone, ultima testimonianza del sistema difensivo medievale materano, nel Sasso Caveoso.

      Abbiamo intervistato Mauro Acito, uno dei giovani professionisti coinvolti nel progetto TAM insieme a Dario Colacicco, Silvia Parentini, Debora Russo, Alessandro Simili e Chiara Valzer.

       

      Quale impatto ha avuto lo stop forzato sulla tua attività e sul tuo settore (tuo livello di percezione)?

      Abbiamo dovuto rinviare a data da destinarsi l’inaugurazione e il lancio ufficiale del progetto, rimandando anche le mostre successive già programmate. La concomitanza con il lancio del progetto rende ancora più complessa la strategia di posizionamento della nascente impresa culturale e fa si che tutte le azioni debbano essere ricalibrate e ridefinite.

      La nostra attività è strettamente legata all’economia del turismo esperienziale: la visita non potrà essere in nessuno modo eguagliata con virtual tour o modalità di fruizione alternative quindi riteniamo di interrompere qualunque attività sine die. Mentre alcune aree del settore culturale e museale possono sopravvivere (soprattutto per i player più grandi e conosciuti), la vita degli altri dipende dalla possibilità di fruire in persona.

      Lo stop di oltre 2 mesi porterà con sé, purtroppo, uno stop decisamente più lungo per poter riprendere a pieno regime le attività previste.

       

      Come e con quali attività/idee o soluzioni state reagendo?

      Stiamo cercando di riprogrammare le attività previste per il lancio in modo da massimizzare le attività che proporremo online, soprattutto per creare un nuovo pubblico. Riteniamo che, nel nostro caso, non servano attività sostitutive e attenderemo il ritorno ad una verosimile normalità per poter lanciare le attività connesse all’inaugurazione del nuovo centro culturale privato.

       

      Qual è la tua visione del futuro (relativamente alla tua attività e del settore)?

      Riteniamo che circa 2 mesi di stop non abbiamo riportato ad un livello 0 il desiderio di scoperta e socialità dell’essere umano. Purtroppo dovremo trovare soluzioni complesse per fronteggiare le spese (principalmente rimborso del finanziamento bancario e manutenzione), non avendo alcun modo per differenziare le entrate al momento.

      Al termine di questo periodo, tutti gli enti turistici regionali e locali si lanceranno con politiche di attrazione del turismo, prima interno e poi internazionale: riteniamo che i gestori di questi servizi per conto della nostra regione facciano scelte omogenee e razionali per sostenere la ripresa del settore turistico e del terzo settore.

      Inviaci la tua testimonianza

      Unisciti alle nostre interviste: rispondi alle domande seguenti, inviando a info@materahub.com un testo fra le 600-800 parole e una immagine rappresentativa della tua organizzazione:

      • DESCRIVI BREVEMENTE LA TUA ATTIVITÀ/LA TUA ORGANIZZAZIONE
      • QUALE IMPATTO HA AVUTO LO STOP FORZATO SULLA TUA ATTIVITÀ E SUL TUO SETTORE (TUO LIVELLO DI PERCEZIONE)?
      • COME E CON QUALI ATTIVITÀ/IDEE O SOLUZIONI STATE REAGENDO?
      • QUAL È LA TUA VISIONE DEL FUTURO (RELATIVAMENTE ALLA TUA ATTIVITÀ E DEL SETTORE)?