L’associazione culturale La luna al guinzaglio è nata nel 2003 occupandosi di linguaggi “possibili” attraverso laboratori, formazione e costruzione di mostre interattive.

      Nel 2017 i soci dell’associazione sentono l’esigenza di fondare una cooperativa, Il Salone dei Rifiutati, con l’obiettivo di sistematizzare i percorsi proposti per co-partecipare alla proposta dei servizi socio-culturali da offrire alla comunità.

      Questa esigenza porta La luna al guinzaglio e Il Salone dei Rifiutati nello stesso anno ad aprire il M.O.O.N. – Museo Officina Oggetti Narranti. museo rivolto alla comunità attraverso l’organizzazione di gite, settimane di formazione, circuitazione di mostre e residenze d’artista.

      Abbiamo intervistato Rossana Cafarelli, presidente dell’associazione La luna al guinzaglio.

       

      Quale impatto ha avuto lo stop forzato sulla tua attività e sul tuo settore (tuo livello di percezione)?

      Questo duro periodo rappresenterà un impoverimento del tessuto culturale della città.  La comunità abiterà in modo differente gli spazi. Il Moon, ad esempio verrà percepito come superfluo non assolvendo (erroneamente) a nessun bisogno primario.

       

      Come e con quali attività/idee o soluzioni state reagendo?

      Stiamo già portando avanti delle azioni online per la costruzione di un giardino patafisico. Abbiamo ricalibrato l’attività immaginandola come indagine funzionale alla costruzione reale delle opere in attesa di trovare modalità che ci rendano “più felici”.

       

      Qual è la tua visione del futuro (relativamente alla tua attività e del settore)?

      Ho una grande paura poiché il virtuale stanca!

      Inoltre avere uno spazio in fitto e non godere di contribuiti pubblici ci mette in una condizione di serissima preoccupazione.

       

      Reliquie Abitate

      In questa foto, le Reliquie Abitate, allestite il giorno 19 Gennaio 2019 a Matera per la cerimonia di apertura della Capitale

      Inviaci la tua testimonianza

      Unisciti alle nostre interviste: rispondi alle domande seguenti, inviando a info@materahub.com un testo fra le 600-800 parole e una immagine rappresentativa della tua organizzazione:

      • DESCRIVI BREVEMENTE LA TUA ATTIVITÀ/LA TUA ORGANIZZAZIONE
      • QUALE IMPATTO HA AVUTO LO STOP FORZATO SULLA TUA ATTIVITÀ E SUL TUO SETTORE (TUO LIVELLO DI PERCEZIONE)?
      • COME E CON QUALI ATTIVITÀ/IDEE O SOLUZIONI STATE REAGENDO?
      • QUAL È LA TUA VISIONE DEL FUTURO (RELATIVAMENTE ALLA TUA ATTIVITÀ E DEL SETTORE)?