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Creatività, Arte, Imprenditorialità, Scienza e Tecnologia

In un momento storico in cui tutti siamo chiamati a contribuire alla risoluzione di sfide urgenti e complesse, Magma Fest nasce per promuovere il dialogo tra settori e saperi, come approccio efficace alla risoluzione di sfide locali e globali.

Lasciandoci alle spalle l’idea di innovazione puramente orientata alla crescita, Magma ha l’ambizione di creare un contesto florido per la progettazione di nuovi modelli non-disciplinari, partendo dalla creatività e dal Sud Italia, ed immaginare soluzioni inaspettate e scalabili.

Il settore creativo ha acquisito negli anni un ruolo di sempre maggiore rilevanza per la sua capacità di creare relazioni tra persone e ponti tra diversi settori.

Nell’ecosistema dell’innovazione, i creativi sono spesso riconosciuti come i boundary spanner proprio per la capacità insita di creare relazioni, aiutare le persone a comprendere e facilitare la comunicazione, collegare dinamiche interne dell’organizzazione con fonti di informazione esterne.

Con queste coordinate valoriali nasce Magma Fest, all’interno del progetto europeo ArtApp nell’ambito del programma Europa Creativa, con l’obiettivo di favorire il dialogo intersettoriale come unico approccio possibile alla risoluzione delle sfide globali, elevando il settore creativo a facilitatore privilegiato di queste relazioni.

Per farlo quindi Magma raccoglierà esperti e professionisti (principalmente under 40) da tutta Europa per un momento di confronto e condivisione con il territorio di Matera per testare un metodo di lavoro ibrido e relazionale – value based approach– attraverso momenti collettivi, tavole rotonde e testimonianze, dove creativi, artisti, tecnologici, operatori culturali, imprenditori e scienziati si confronteranno in una logica di ibridazione e contaminazione reciproca.

Il magma è una miscela complessa naturale, essenzialmente liquida, composta da roccia fusa, costituito da diverse sostanze tra cui acqua, fluidi, una quantità variabile di gas e fenocristalli. La sua complessa e variegata composizione richiama quello dell’attuale sistema socio-economico, profondamente interconnesso, fragile, e sempre più inefficace nel fronteggiare diseguaglianze, modelli di progresso sostenibile ed un diverso concetto di valore. 

Un fluido eterogeneo che si muove sotto i nostri piedi, in costante bisogno di stabilizzazione.

Il magma si muove sinuosamente tra ambientazioni genetiche, spostandosi tra il nucleo e la crosta attraverso il processo di consolidazione. Questo garantisce il mantenimento di equilibri essenziali alla vita. 

In un sistema economico complesso e profondamente interconnesso, il magma rappresenta così la nostra forza propulsiva e creativa, capace di agire trasversalmente attraverso i diversi strati di valore. 

Durante questa prima edizione, il tema sarà quello dell’Impresa.

Nel nucleo del nostro sistema Festival osserveremo l’impresa dall’interno, specialmente comprendendo come la creatività possa guidare un ripensamento della sua infrastruttura umana ed imprenditoriale.

Risalendo in superficie, la crosta si comporrà dei circuiti esterni all’impresa, comprendendo come la creatività e la cross-fertilizzazione cambiano il modo in cui l’impresa crea relazioni di valore con il territorio, l’ambiente, la trasformazione tecnologica ed politica in corso. 

Andrea KOVÁCS

Andrea KOVÁCS as a creative manager of several national and international productions is developing interdisciplinary forms of co-operation between different areas of art and creative industries.

Her own established Let it Be! art agency is engaged in managing and initiating projects which are focusing on new synergy of art and technology. Among others she curated thematical series and programs for festivals, organizations, embassies, and the Trafó House of Contemporary Arts. She used to work in Finland in KIASMA Contemporary Art Museum and Dance House Helsinki. She is the project manager of Art App Methodology / Loyalty to Art grant supported by Creative Europe : Culture programme.

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Aris Papadopoulos

Aris Papadopoulos is the director of innovation at LATRA, a socially-engaged research and innovation practice based in Lesvos-Greece.

He is a sociocultural entrepreneur and activist, practicing and advocating for systemic change at the frontlines of 21st Century European challenges, through the decolonisation of science, technology, innovation and entrepreneurship.

His principle work at LATRA involves developing digitally innovative projects, programs and services, that empower socio-economically disadvantaged people to become not just actors in their lives but directors of their resilient future, by operating in the cross-over of artivism, design and education.

He has produced transnational cooperation projects in Sweden, Norway, the Netherlands, UK, Qatar, South Africa and Greece, and awarded the Uncover Design Prize, Distributed Design Award, Global Education Innovation Award and Be.Creative Challenge among others. LATRA’s work has been exhibited in the Dutch Design Week, Stockholm Design Week, St. Martins and VCUQ Galleries and funded by the European Commission, European Cultural Foundation, Nordic Council of Ministers and Creative Industries Fund Netherlands among others. He is an Architectural Association and UCL-Bartlett alumnus.

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Balázs Latorczai

Balázs Latorczai is a Budapest based musician and concert organizer. As the artistic director of Szimpla Kert and co-curator of Lemming talent program, he is developing new event formats, which can go beyond the give-and-take scheme of the service industry.

Lemming Program provides concert opportunities, studio and media support, professional mentoring, nationwide festival appearance and international performance opportunities for emerging Hungarian bands since 2013. As the co-founder of Selfawareness Disco DJ duo, he believes that music wouldn’t have to only entertaine, but facilitate inner change.


Gianvito Fanelli

Designer, lavora presso il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del consiglio dei ministri e per Tangity, design studio di NTT DATA. Ha fondato il progetto artistico @vita________lenta ed è l’autore della newsletter colazione.email.

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Giovanni Cicala

Da anni si occupa di crowdfunding e comunicazione. Dal 2018 è Responsabile Campagne e Iniziative speciali della piattaforma Produzioni dal Basso.

Ha collaborato con diverse aziende, quali Intesa Sanpaolo, Feltrinelli, Mediaset, per costruire iniziative di impatto sui territori e coinvolgimento delle comunità, oltre a contribuire al successo di numerose campagne di raccolta fondi, tra cui WWF, Caritas e molte Fondazioni di Comunità italiane.

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Tessa Moroder

Tessa Moroder together with her sister Arianna is the founder of Lottozero / textile laboratories, a center for textile design, art and culture with an open lab for textile production, experimentation and research, in Prato Italy.

After graduating in economics, statistics and social sciences, at Bocconi University in Milan, she worked as a business consultant in various sectors (automotive, wine, television) and then worked as the CFO of a cultural communications company.

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Ivan Mrdjen

Ivan Mrdjen is a graduate producer with many years of experience in the field of performing arts and multimedia projects.

He has been gaining experience since 2010 through the realization of a series of festivals (Performance Studies International, Dance Week Festival, Dance Inn), production management of the performance space for the independent dance scene (Zagreb Dance Center from 2012-2016), management of EU funded projects (16 projects) and other various small scale projects. In 2017 he co-founded company Spotlight.

Spotlight established itself by providing and taking care of full production and management aspects for various artistic organizations (Croatian Institute for Movement and Dance, Studio Dance Company, De Facto, 21:21, Croatian Dance Network, P137, ON/A etc.) as well as their activities throughout the year (production of domestic and international festivals, theatre performances, distribution of theatre performances, realization of small scale and large scale projects etc.).

Ocassionally, Spotlight is hired by artists, private companies and startups to complete various tasks, projects and solve situations. Spotlight also realizes its own projects and in co-production with other companies in the field of culture, media and entertainment.

These projects are mostly connected and interact with the technology of 21st century such as VR (Virtual Reality).


Maria Teresa Salvati

Maria Teresa Salvati vive a Bari ed è un’esperta di comunicazione e strategia, interessata al ruolo della narrazione, dell’open innovation e della creazione di modelli ibridi finalizzati al cambiamento sociale.

Fondatrice e direttrice di www.everythingisconnected.eu, un progetto transdisciplinare focalizzato alla creazione di nuovi paradigmi comunicativi, tradotti in iniziative di artivsimo e living lab – come forme ideali per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato – per sensibilizzare sulla crisi ambientale, dando centralità a spazi pubblici, scuole, canali digitali e processi di co-design.

Special lecturer presso UAL: University of the Arts London, all’interno del Master in Photojournalism and Documentary Photography, con un corso sulla visualizzazione dell’emergenza climatica. Co-autrice del symposium ‘Visualizing Climate Change’, in collaborazione con UAL (University of the Arts London), Climate Visuals, PARC (Photographic Archive Research Center) e VII Foundation.

Lavora come editrice, scrittrice, docente, consulente di personal branding e curatrice indipendente. I suoi temi di interesse sono soprattutto legati alle questioni ambientali, sociali e culturali.

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Mario Spada

Mario Spada is an artist, musician and producer from Matera. For many years he worked in music industry and made collaborations with many Italian and international artists (Mogol, Morgan, Sita Abellan-Rihanna, Joy Garrison, Laura Pausini etc.).

He has a degree in Education and studies Electronic Music at E.R. Duni Conservatory of Music in Matera, where he is Student Representative.

He collaborates with MaterElettrica, spin off of the Conservatory of Music E.R. Duni.

He is currently working with new technologies applied to arts, specifically Augmented Reality and Virtual Reality.

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Rita Orlando

Architect with long experience in large scale projects both in Italy and abroad, and with a strong social impact. Since 2003 she has worked on urban and social regeneration projects, coordinating multidisciplinary and international working groups, and was the creator of the project Mimers, design al plurale, bringing together 40 people between freelance professionals and companies in the world of Cultural and Creative Industries. 

Starting in 2014, she joined the Matera 2019 team for the city’s successful bid for the title of European Capital of Culture, dealing with social innovation projects on an international scale (unMonastery) and the artistic residency programme.

Since 2016 he has been the manager of the Open Design School, a participatory and innovative design laboratory,partner of the New European Bauhaus that has produced more than 50 urban regeneration projects, installations, game design,involving 100 professionals and about 2,000 citizens in design by doing and DIY workshops. 

For Matera 2019, she was also the project manager of a series of 4 international contemporary art exhibitions as well as collaborating in the definition of the capacity building and cultural programme. In recent years, she has been involved in innovative learning processes based on learning by doing and peer-to-peer learning for the Cultural and Creative Industries and managed projects on a European scale.

For FGB, she developed and directed the capacity building programme for cultural event management for cultural operators in the city of Turin.

She is currently involved in cultural design, artistic residencies, co-creation processes, the conception and direction of innovative projects in the design sector, international relations and projects on a national and European scale.

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Sergio Galasso  

Nato a Napoli nel 1983, Sono cresciuto tra Napoli, Caserta e gli Stati Uniti. Ho girato tra Torino, Bruges, Tunisi e Milano dove sono arrivato “definitivamente” nell’ottobre del 2013.

Laurea in Relazioni Internazionali e Diplomatiche all’Università Orientale di Napoli, Master ISPI in Cooperazione Internazionale (2010). Ho lavorato in progetti di cooperazione internazionale per poi passare a progetti socio-culturali prevalentemente in Italia (come per Mare Culturale Urbano a Milano dal 2013).
Fondatore di Itinerari Paralleli ETS (2012) e IS (2019), dove mi occupo di project management in ambito socio-culturale e svolgo consulenze per 3°settore, Istituzioni e imprese sui temi dell’innovazione socio-culturale e la valorizzazione territoriale.

Insegno all’Università tra Milano (ACME della Bocconi) e Torino (IAAD), dove sono coordinatore del corso di laurea in Innovation Design.

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Sara Cattaneo

Sara Cattaneo is a cultural producer based between Rome and Milan. She has a background in cultural studies and management and her practice is focused on exhibition and event production as well as project coordination, with a particular attention towards the contemporary art field and its mediation. She has worked with serval public and private institutions in Italy and abroad. Sara is currently exhibition and events coordinator at MACRO – Museum of Contemporary Art in Rome. 

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Lorenzo Gerbi

Lorenzo Gerbi è un designer, curatore ed educatore. È co-direttore e curatore dei Baltan Laboratories, un laboratorio culturale in(ter)disciplinare, con sede a Eindhoven, Olanda. Baltan si concentra su questioni sociali, economiche, politiche e ambientali attraverso un approccio relazionale, creando spazi per “allenarsi” a vivere diversamente. È caporedattore di Fictional Journal, una piattaforma e pubblicazione online che indaga sul coinvolgimento del design nella società.

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Corrado Beldì

Corrado Beldì è piemontese. Dopo la laurea in economia aziendale si è dedicato per alcuni anni alla consulenza aziendale, lavorando a diversi progetti d’organizzazione e di strategia d’impresa per multinazionali americane (Ernst & Young, A.T. Kearney). Vive attualmente tra Milano e Parma, dove si occupa di materiali da costruzione: è Presidente di Laterlite, società leader nella produzione di soluzioni leggere ed isolanti per il mercato dell’edilizia.

Delegato per Confindustria Emilia-Romagna alle risorse umane, ha presieduto per 10 anni Cisita Parma, ente di formazione dell’Unione Parmense Industriali. Membro del Consiglio Direttivo di “Parma, io ci sto!” e socio fondatore del Comitato Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura e appassionato di musica, ha collaborato con Vogue, Abitare e Rolling Stone.

Fondatore e direttore artistico di Novara Jazz, festival internazionale di musica jazz, promuove eventi culturali legati al mondo della musica e delle arti visive. Scrive di musica e cocktail su Zero e su il Foglio.

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Daniela Cotimbo

Daniela Cotimbo è storica dell’arte e curatrice indipendente con sede a Roma. La sua ricerca è focalizzata sulle istanze problematiche del presente, indagate attraverso diversi mezzi espressivi, in particolare le nuove tecnologie.

Di recente ha fondato e curato il Re:humanism Art Prize dedicato al rapporto tra Arte e Intelligenza Artificiale, diventato poi un’associazione culturale di cui è presidente. Daniela ha curato mostre in diverse gallerie, musei e festival, tra cui il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, AlbumArte, Colli Independent, Operativa Arte Contemporanea e Romaeuropa Festival.
Scrive per numerose riviste d’arte contemporanea come Inside Art, Flash Art, NERO e ha curato o preso parte ad una serie di panel per istituzioni come Palazzo Te (Mantova), Cubo Unipol (Bologna), Manifattura Tabacchi (Firenze), Maker art (Roma), Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), Università Ca’ Foscari (Venezia), Università John Cabot (Roma).

Dal 2021 è co-fondatrice di Erinni, collettivo curatoriale che coniuga transfemmismo e linguaggi mediali. Dal 2022 è docente di Teoria e metodo dei mass media alla Rufa – Rome University of Fine Arts e di Storia e teoria dei nuovi media alla DAM Academy a Roma.

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Pegah Moshir Pour

Pegah Moshir Pour lucana di origine Persiana, nata tra i racconti del “Libro dei Re” cresciuta tra i versi de “La Divina Commedia”. Consulente in Ernst & Young ma anche content creator sui temi digitali, culturali e diritti umani. Genera idee e concept creativi che si trasformano in matching o eventi. 

Sviluppa contatti e promuove il coinvolgimento tra progettualità e realtà imprenditoriali al fine di realizzare forme di partnership e sponsorship. Con esperienze trasversali, si occupa di temi quali: cittadinanza “ragazzi della terza cultura”, cittadinanza ed etica digitale.

Nelle scuole parla di empowerment femminile e linguaggio e digitale. Collabora con realtà culturali ed istituzioni per continuare a operare nel mondo della Cultura, attivando sui territori e nelle persone progetti sociali e politiche per un futuro inclusivo ed aperto.

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Guido Lavorgna

Guido Lavorgna è nato nell’entroterra campano. Dal 2005 con la sua impresa Echoes si occupa di comunicazione integrata per lo sviluppo dei territori attraverso la coesione tra attori pubblici e privati. Ha fondato Tabula Rasa Eventi, un collettivo che per oltre 10 anni ha lavorato nella produzione culturale e nell’innovazione sociale. Dal 2010 con il progetto Creative Circus si occupa di rigenerazione a base culturale.

Ha ideato e realizzato “Convento Meridiano”, un progetto per il recupero di un convento a Cerreto Sannita (BN) con il quale ha vinto la quinta edizione del bando “Culturability, rigenerare spazi da condividere” promosso dalla Fondazione Unipolis. Collabora con il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli. Ha da poco concluso il Master in Management Culturale per lo Sviluppo dei Territori organizzato da 24ore Business School.

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Azzurra Spirito

Azzurra Spirito è designer, consulente ed esperta di innovazione trasformativa. Facilita la (ri)progettazione di strategie, modelli, processi e servizi a prova di futuri. Crea connessioni tra mondi diversi connettendo startup, grandi imprese, entità cognitive, terzo settore, società civile (organizzata e non) e pubblica amministrazione.

Lavora allo sviluppo del policy design in Italia, curando percorsi quali Futurinzing Territorial Responsible Research and Innovation in Healthcare nell’ambito del progetto Horizon 2020 TeRRItoria e guidando il laboratorio di collaborative innovation per l’Università LUISS Guido Carli nel corso di laurea magistrale internazionale in Diritto, innovazione digitale e sostenibilità (Law, Digital Innovation and Sustainability).

Ha fatto parte per 5 anni del team di SocialFare: il primo acceleratore di impatto sociale con sede a Torino. Da tre anni è una libera professionista che lavora con realtà quali: ART-ER, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, e Techsoup.

Da quest’anno è consulente della rete europea Energy Poverty Advisory Hub.

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Sempre più imprese in tutto il mondo affermano che, oltre alle conoscenze scientifiche e tecnologiche, una delle competenze necessarie per l’innovazione (affinché essa sia di valore per la società) è la creatività.

Poiché la creatività è radicata nelle pratiche artistiche e culturali, l’esperienza e la pratica di artisti e creativi può essere determinante nel guidare nuovi processi di innovazione sociale, tecnologica, gestionale e umana all’interno del contesto imprenditoriale.

Il ruolo della creatività e degli artisti verrà quindi affrontato come fattore decisivo di cambiamento sia nell’ambito della produzione, che nell’ambito della gestione del flusso di lavoro.

Come progettare una collaborazione tra artistə ed imprese? Quali processi e benefici possiamo attivare sui nostri territori? Quali regole e linguaggi vanno rispettati durante la collaborazione?

Partendo dall’esperienza del progetto europeo ArtApp, cofinanziato dall’Unione Europea tramite il programma Creative Europe, il workshop “Designing Art-Business Cooperation” prosegue il lavoro di Materahub sul creare relazioni proficue tra settori, ambiti, discipline e professionalità differenti. Il workshop si pone l’obiettivo molto concreto di progettare delle possibili esperienze ed attività che, tramite la cooperazione tra artistə ed imprese, generi valore sui territori e coinvolgano le comunità locali in un percorso di miglioramente collettivo. 

Durante il workshop i partecipanti lavoreranno in gruppo, proponendo nuove soluzioni e progetti arte-impresa, guidati e supportati dai partner del progetto ArtApp, ognuno dei quali potrà mettere a disposizione la propria esperienza.

A chi è rivolto il workshop

Artistə, operatorə culturali, desginer, progettistə che vogliono comprendere meglio le possibilità di cooperazione con il mondo imprenditoriale, e innescare nuovi percorsi di valorizzazione dei territori.

Parafrasando l’economista e consulente della Commissione Europea Mariana Mazzucato, il ruolo che le imprese hanno e avranno per la risoluzione delle sfide della contemporaneità dipenderà da quanto saremo in grado come società di ripensare il valore delle nostre azioni, spostandosi da una logica strettamente utilitaristica ad una visione sostantiva e relazionale della produzione.

Questo significa quindi ripensare il paradigma del fare impresa, superando il concetto di crescita senza fine per far posto ad un’economia consapevole basata sul valore. Ripensare l’impresa quindi necessità di approcci basati sulla creatività, per esplorare nuovi percorsi di progresso, di innovazione e di coerenza con una crescita sostenibile.

compila il form per partecipare al magma fest

Creativity, Art, Entrepreneurship, Science & Technology

During a period in which everyone is called to contribute to the resolution of urgent and complex challenges, Magma Fest has been born to promote dialogue between sectors and knowledge, as an effective approach to solving local and global challenges.

Leaving behind the idea of innovation purely oriented to growth, Magma has the ambition to create a thriving context for the design of new non-disciplinary models, starting from creativity and from Southern Italy, and imagining unexpected and scalable solutions.

Over the years, the creative sector has acquired an increasing importance thanks to its ability to favour connections among people and between disciplines. In the innovation ecosystem, creatives are often recognized as boundary spanners, referring to their inherent ability to create relation-ships, facilitate dialogue, link the core of the organization with external information sources.

Magma Fest originates from this assumption, within the Creative Europe project ArtApp, with the aim of fostering cross-sectoral dialogue, as the most effective sustainable approach to solving global challenges.

To do so, Magma will assemble experts and professionals (mainly under 40) from all over Europe for a moment of sharing and co-design with the territory of Matera.

During the Fest, participants will be facilitated during collective moments, round tables and lear-ning moments with reatives, artists, technologists, cultural operators, entrepreneurs and scientists, engaging each other in a logic of hybridization and mutual contamination.

Magma is a complex natural mixture, essentially liquid, mostly composed of liquid rock, consisting of several substances including water, fluids, a variable amount of gas and phenocrysts. Its complex and varied composition reminds that of the current socio-economic system, deeply interconnected, fragile, and increasingly ineffective in facing inequalities, promoting models of sustainable development and a different concept of value.

Magma is a heterogeneous fluid that moves under our feet, in constant need of stabilization.

Magma moves sinuously between genetic environments, shifting from the core and the crust through the consolidation process. This ensures the maintenance of life-essential stability. Looking at our complex and deeply interconnected economic system, magma metaphorically represents our driving and creative force, able to transversely move through the different layers of value.

During this first edition of Magma Fest, the main theme will be that of the Enterprise. At the core of Magma Fest, we will observe the enterprise from within, understanding how creativity and culture can be essential for speeding a process of rethinking its human and economic infrastructure.

Going up to the surface, the crust will be composed of the contact between the enterprise and its outer world, looking at how creativity and cross-fertilization change the way organizations create valuable relationships with the natural environment, the technological transformation, the political context and the local communities.

Andrea KOVÁCS

Andrea KOVÁCS as a creative manager of several national and international productions is developing interdisciplinary forms of co-operation between different areas of art and creative industries.

Her own established Let it Be! art agency is engaged in managing and initiating projects which are focusing on new synergy of art and technology. Among others she curated thematical series and programs for festivals, organizations, embassies, and the Trafó House of Contemporary Arts. She used to work in Finland in KIASMA Contemporary Art Museum and Dance House Helsinki. She is the project manager of Art App Methodology / Loyalty to Art grant supported by Creative Europe : Culture programme.

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Aris Papadopoulos

Aris Papadopoulos is the director of innovation at LATRA, a socially-engaged research and innovation practice based in Lesvos-Greece.

He is a sociocultural entrepreneur and activist, practicing and advocating for systemic change at the frontlines of 21st Century European challenges, through the decolonisation of science, technology, innovation and entrepreneurship.

His principle work at LATRA involves developing digitally innovative projects, programs and services, that empower socio-economically disadvantaged people to become not just actors in their lives but directors of their resilient future, by operating in the cross-over of artivism, design and education.

He has produced transnational cooperation projects in Sweden, Norway, the Netherlands, UK, Qatar, South Africa and Greece, and awarded the Uncover Design Prize, Distributed Design Award, Global Education Innovation Award and Be.Creative Challenge among others. LATRA’s work has been exhibited in the Dutch Design Week, Stockholm Design Week, St. Martins and VCUQ Galleries and funded by the European Commission, European Cultural Foundation, Nordic Council of Ministers and Creative Industries Fund Netherlands among others. He is an Architectural Association and UCL-Bartlett alumnus.

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Balázs Latorczai

Balázs Latorczai is a Budapest based musician and concert organizer. As the artistic director of Szimpla Kert and co-curator of Lemming talent program, he is developing new event formats, which can go beyond the give-and-take scheme of the service industry.

Lemming Program provides concert opportunities, studio and media support, professional mentoring, nationwide festival appearance and international performance opportunities for emerging Hungarian bands since 2013. As the co-founder of Selfawareness Disco DJ duo, he believes that music wouldn’t have to only entertaine, but facilitate inner change.


Gianvito Fanelli

Designer, lavora presso il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del consiglio dei ministri e per Tangity, design studio di NTT DATA. Ha fondato il progetto artistico @vita________lenta ed è l’autore della newsletter colazione.email.

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Giovanni Cicala

Da anni si occupa di crowdfunding e comunicazione. Dal 2018 è Responsabile Campagne e Iniziative speciali della piattaforma Produzioni dal Basso.

Ha collaborato con diverse aziende, quali Intesa Sanpaolo, Feltrinelli, Mediaset, per costruire iniziative di impatto sui territori e coinvolgimento delle comunità, oltre a contribuire al successo di numerose campagne di raccolta fondi, tra cui WWF, Caritas e molte Fondazioni di Comunità italiane.

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Tessa Moroder

Tessa Moroder together with her sister Arianna is the founder of Lottozero / textile laboratories, a center for textile design, art and culture with an open lab for textile production, experimentation and research, in Prato Italy.

After graduating in economics, statistics and social sciences, at Bocconi University in Milan, she worked as a business consultant in various sectors (automotive, wine, television) and then worked as the CFO of a cultural communications company.

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Ivan Mrdjen

Ivan Mrdjen is a graduate producer with many years of experience in the field of performing arts and multimedia projects.

He has been gaining experience since 2010 through the realization of a series of festivals (Performance Studies International, Dance Week Festival, Dance Inn), production management of the performance space for the independent dance scene (Zagreb Dance Center from 2012-2016), management of EU funded projects (16 projects) and other various small scale projects. In 2017 he co-founded company Spotlight.

Spotlight established itself by providing and taking care of full production and management aspects for various artistic organizations (Croatian Institute for Movement and Dance, Studio Dance Company, De Facto, 21:21, Croatian Dance Network, P137, ON/A etc.) as well as their activities throughout the year (production of domestic and international festivals, theatre performances, distribution of theatre performances, realization of small scale and large scale projects etc.).

Ocassionally, Spotlight is hired by artists, private companies and startups to complete various tasks, projects and solve situations. Spotlight also realizes its own projects and in co-production with other companies in the field of culture, media and entertainment.

These projects are mostly connected and interact with the technology of 21st century such as VR (Virtual Reality).


Maria Teresa Salvati

Maria Teresa Salvati vive a Bari ed è un’esperta di comunicazione e strategia, interessata al ruolo della narrazione, dell’open innovation e della creazione di modelli ibridi finalizzati al cambiamento sociale.

Fondatrice e direttrice di www.everythingisconnected.eu, un progetto transdisciplinare focalizzato alla creazione di nuovi paradigmi comunicativi, tradotti in iniziative di artivsimo e living lab – come forme ideali per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato – per sensibilizzare sulla crisi ambientale, dando centralità a spazi pubblici, scuole, canali digitali e processi di co-design.

Special lecturer presso UAL: University of the Arts London, all’interno del Master in Photojournalism and Documentary Photography, con un corso sulla visualizzazione dell’emergenza climatica. Co-autrice del symposium ‘Visualizing Climate Change’, in collaborazione con UAL (University of the Arts London), Climate Visuals, PARC (Photographic Archive Research Center) e VII Foundation.

Lavora come editrice, scrittrice, docente, consulente di personal branding e curatrice indipendente. I suoi temi di interesse sono soprattutto legati alle questioni ambientali, sociali e culturali.

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Mario Spada

Mario Spada is an artist, musician and producer from Matera. For many years he worked in music industry and made collaborations with many Italian and international artists (Mogol, Morgan, Sita Abellan-Rihanna, Joy Garrison, Laura Pausini etc.).

He has a degree in Education and studies Electronic Music at E.R. Duni Conservatory of Music in Matera, where he is Student Representative.

He collaborates with MaterElettrica, spin off of the Conservatory of Music E.R. Duni.

He is currently working with new technologies applied to arts, specifically Augmented Reality and Virtual Reality.

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Rita Orlando

Architect with long experience in large scale projects both in Italy and abroad, and with a strong social impact. Since 2003 she has worked on urban and social regeneration projects, coordinating multidisciplinary and international working groups, and was the creator of the project Mimers, design al plurale, bringing together 40 people between freelance professionals and companies in the world of Cultural and Creative Industries. 

Starting in 2014, she joined the Matera 2019 team for the city’s successful bid for the title of European Capital of Culture, dealing with social innovation projects on an international scale (unMonastery) and the artistic residency programme.

Since 2016 he has been the manager of the Open Design School, a participatory and innovative design laboratory,partner of the New European Bauhaus that has produced more than 50 urban regeneration projects, installations, game design,involving 100 professionals and about 2,000 citizens in design by doing and DIY workshops. 

For Matera 2019, she was also the project manager of a series of 4 international contemporary art exhibitions as well as collaborating in the definition of the capacity building and cultural programme. In recent years, she has been involved in innovative learning processes based on learning by doing and peer-to-peer learning for the Cultural and Creative Industries and managed projects on a European scale.

For FGB, she developed and directed the capacity building programme for cultural event management for cultural operators in the city of Turin.

She is currently involved in cultural design, artistic residencies, co-creation processes, the conception and direction of innovative projects in the design sector, international relations and projects on a national and European scale.

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Sergio Galasso  

Nato a Napoli nel 1983, Sono cresciuto tra Napoli, Caserta e gli Stati Uniti. Ho girato tra Torino, Bruges, Tunisi e Milano dove sono arrivato “definitivamente” nell’ottobre del 2013.

Laurea in Relazioni Internazionali e Diplomatiche all’Università Orientale di Napoli, Master ISPI in Cooperazione Internazionale (2010). Ho lavorato in progetti di cooperazione internazionale per poi passare a progetti socio-culturali prevalentemente in Italia (come per Mare Culturale Urbano a Milano dal 2013).
Fondatore di Itinerari Paralleli ETS (2012) e IS (2019), dove mi occupo di project management in ambito socio-culturale e svolgo consulenze per 3°settore, Istituzioni e imprese sui temi dell’innovazione socio-culturale e la valorizzazione territoriale.

Insegno all’Università tra Milano (ACME della Bocconi) e Torino (IAAD), dove sono coordinatore del corso di laurea in Innovation Design.

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Sara Cattaneo

Sara Cattaneo is a cultural producer based between Rome and Milan. She has a background in cultural studies and management and her practice is focused on exhibition and event production as well as project coordination, with a particular attention towards the contemporary art field and its mediation. She has worked with serval public and private institutions in Italy and abroad. Sara is currently exhibition and events coordinator at MACRO – Museum of Contemporary Art in Rome. 

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Lorenzo Gerbi

Lorenzo Gerbi è un designer, curatore ed educatore. È co-direttore e curatore dei Baltan Laboratories, un laboratorio culturale in(ter)disciplinare, con sede a Eindhoven, Olanda. Baltan si concentra su questioni sociali, economiche, politiche e ambientali attraverso un approccio relazionale, creando spazi per “allenarsi” a vivere diversamente. È caporedattore di Fictional Journal, una piattaforma e pubblicazione online che indaga sul coinvolgimento del design nella società.

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Corrado Beldì

Corrado Beldì è piemontese. Dopo la laurea in economia aziendale si è dedicato per alcuni anni alla consulenza aziendale, lavorando a diversi progetti d’organizzazione e di strategia d’impresa per multinazionali americane (Ernst & Young, A.T. Kearney). Vive attualmente tra Milano e Parma, dove si occupa di materiali da costruzione: è Presidente di Laterlite, società leader nella produzione di soluzioni leggere ed isolanti per il mercato dell’edilizia.

Delegato per Confindustria Emilia-Romagna alle risorse umane, ha presieduto per 10 anni Cisita Parma, ente di formazione dell’Unione Parmense Industriali. Membro del Consiglio Direttivo di “Parma, io ci sto!” e socio fondatore del Comitato Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura e appassionato di musica, ha collaborato con Vogue, Abitare e Rolling Stone.

Fondatore e direttore artistico di Novara Jazz, festival internazionale di musica jazz, promuove eventi culturali legati al mondo della musica e delle arti visive. Scrive di musica e cocktail su Zero e su il Foglio.

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Daniela Cotimbo

Daniela Cotimbo è storica dell’arte e curatrice indipendente con sede a Roma. La sua ricerca è focalizzata sulle istanze problematiche del presente, indagate attraverso diversi mezzi espressivi, in particolare le nuove tecnologie.

Di recente ha fondato e curato il Re:humanism Art Prize dedicato al rapporto tra Arte e Intelligenza Artificiale, diventato poi un’associazione culturale di cui è presidente. Daniela ha curato mostre in diverse gallerie, musei e festival, tra cui il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, AlbumArte, Colli Independent, Operativa Arte Contemporanea e Romaeuropa Festival.
Scrive per numerose riviste d’arte contemporanea come Inside Art, Flash Art, NERO e ha curato o preso parte ad una serie di panel per istituzioni come Palazzo Te (Mantova), Cubo Unipol (Bologna), Manifattura Tabacchi (Firenze), Maker art (Roma), Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), Università Ca’ Foscari (Venezia), Università John Cabot (Roma).

Dal 2021 è co-fondatrice di Erinni, collettivo curatoriale che coniuga transfemmismo e linguaggi mediali. Dal 2022 è docente di Teoria e metodo dei mass media alla Rufa – Rome University of Fine Arts e di Storia e teoria dei nuovi media alla DAM Academy a Roma.

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Pegah Moshir Pour

Pegah Moshir Pour lucana di origine Persiana, nata tra i racconti del “Libro dei Re” cresciuta tra i versi de “La Divina Commedia”. Consulente in Ernst & Young ma anche content creator sui temi digitali, culturali e diritti umani. Genera idee e concept creativi che si trasformano in matching o eventi. 

Sviluppa contatti e promuove il coinvolgimento tra progettualità e realtà imprenditoriali al fine di realizzare forme di partnership e sponsorship. Con esperienze trasversali, si occupa di temi quali: cittadinanza “ragazzi della terza cultura”, cittadinanza ed etica digitale.

Nelle scuole parla di empowerment femminile e linguaggio e digitale. Collabora con realtà culturali ed istituzioni per continuare a operare nel mondo della Cultura, attivando sui territori e nelle persone progetti sociali e politiche per un futuro inclusivo ed aperto.

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Guido Lavorgna

Guido Lavorgna è nato nell’entroterra campano. Dal 2005 con la sua impresa Echoes si occupa di comunicazione integrata per lo sviluppo dei territori attraverso la coesione tra attori pubblici e privati. Ha fondato Tabula Rasa Eventi, un collettivo che per oltre 10 anni ha lavorato nella produzione culturale e nell’innovazione sociale. Dal 2010 con il progetto Creative Circus si occupa di rigenerazione a base culturale.

Ha ideato e realizzato “Convento Meridiano”, un progetto per il recupero di un convento a Cerreto Sannita (BN) con il quale ha vinto la quinta edizione del bando “Culturability, rigenerare spazi da condividere” promosso dalla Fondazione Unipolis. Collabora con il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli. Ha da poco concluso il Master in Management Culturale per lo Sviluppo dei Territori organizzato da 24ore Business School.

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Azzurra Spirito

Azzurra Spirito è designer, consulente ed esperta di innovazione trasformativa. Facilita la (ri)progettazione di strategie, modelli, processi e servizi a prova di futuri. Crea connessioni tra mondi diversi connettendo startup, grandi imprese, entità cognitive, terzo settore, società civile (organizzata e non) e pubblica amministrazione.

Lavora allo sviluppo del policy design in Italia, curando percorsi quali Futurinzing Territorial Responsible Research and Innovation in Healthcare nell’ambito del progetto Horizon 2020 TeRRItoria e guidando il laboratorio di collaborative innovation per l’Università LUISS Guido Carli nel corso di laurea magistrale internazionale in Diritto, innovazione digitale e sostenibilità (Law, Digital Innovation and Sustainability).

Ha fatto parte per 5 anni del team di SocialFare: il primo acceleratore di impatto sociale con sede a Torino. Da tre anni è una libera professionista che lavora con realtà quali: ART-ER, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, e Techsoup.

Da quest’anno è consulente della rete europea Energy Poverty Advisory Hub.

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More and more companies throughout the world assert that, in addition to scientific and technological skills, one of the critical skills needed for innovation to happen and to be of value to society, is creativity.

Since creativity is rooted in artistic practices, the expertise and practice of artists can directly drive and influence new processes of social, technological, economic and human innovation.

They offer alternative perspectives, inspire surprising directions, and can act as catalysts for a successful and socially responsible transformation into enterprises for the research of new social, ecological and economic models.

The role of creativity and artists will therefore be addressed as a decisive factor of change both in the field of production and in the field of workflow management.

How to design a collaboration between artists and companies? What processes and benefits can we activate on our territories? Which rules and codes need to be respected by all parties involved during collaboration?

Starting from the experience of the European project ArtApp (more info here), co-financed by the European Union through the Creative Europe program, the workshop “Designing Art-Business Cooperation” aims at creating profitable relationships between sectors, different fields, disciplines and professionalism.

The workshop has the very concrete objective of designing possible experiences and activities that, through the cooperation between artists and companies, generate value on the territories and involve local communities in a generative collective improvement.

During the workshop participants will work in groups, proposing new solutions and art-business projects, guided and supported by the partners of the ArtApp project.

Who is the workshop aimed at 

Artists, cultural operators, designers, and project managers which would better understand the opportunities of the cooperation among artists and businesses, and generate new projects of local development.

Paraphrasing the economist and advisor to the European Commission Mariana Mazzucato, the role of industries in current global challenges depends on how we are able to reset the value and mission of actions. Missions should be broad enough to engage the public and attract cross-sectoral investment while remaining focused enough to involve industry and achieve measurable success.

Rethinking entrepreneurship involves creativity in the research of new processes and models, to explore new paths to progress that respond to the direction set by a mission in order to fuel innovation-led sustainable growth.