Erasmus +, fra mobilità, educazione, formazione, gioventù e sport.

Come promesso nel post di introduzione ai nuovi programmi Europei 2014-2020, iniziamo a presentarvi una serie di approfondimenti dedicati ad alcuni di questi, partendo da Erasmus +.

Erasmus + is not Erasmus

Questo programma ha suscitato interesse e ma anche una serie di discussioni, fra gli addetti ai lavori, già un paio di anni prima della sua effettiva approvazione, avvenuta lo scorso 19 Novembre: il suo nome (prima Erasmus for All, ora Erasmus +) non convince, infatti, chi si occupa di formazione professionale e continua, poiché troppo simile – e facilmente confondibile – all’omonimo programma per studenti universitari (Erasmus, appunto), da cui però si differenzia.

Al di là di dubbi e critiche che la scelta del nome ha suscitato, è doveroso sottolineare come la Commissione Europea abbia valutato positivamente le caratteristiche che collegano i due programmi: mobilità e libertà di circolazione delle persone nelle sue diverse forme.

Erasmus + per progetti di mobilità?

Sì, ma non solo.
La mobilità continuerà a ricevere la parte più grande (due terzi) del bilancio di Erasmus +, ma il programma copre altre aree di cooperazione in cui ricadono educazione, formazione, gioventù e sport.

Vediamole insieme:

Numeri e curiosità su Erasmus +

  • Budget totale del programma: 14,7 Miliardi di €;
  • Mobilità previste per un numero approssimativo di oltre 4 milioni di persone;
  • Mobilità per staff di organizzazioni Europee: oltre 800.000 (tra lettori, insegnanti, formatori, operatori giovanili e staff educativo);
  • Studenti di scuole superiori potenzialmente coinvolti: oltre 2 milioni;
  • Studenti di corsi di formazione professionale: oltre 650.000 studenti;
  • Volontari e scambi giovanili: oltre 500.000 giovani;
  • Prestiti per master: oltre 200.000 studenti.

Differenze tra Erasmus + e programmi sostituiti

Prima evidente differenza tra il nuovo Erasmus + e i programmi che va a sostituire è di sicuro il budget messo a disposizione, aumentato del 40% rispetto a quanto disponibile per i singoli programmi sostituiti.

Di questo budget, almeno il 63% sarà dedicato a mobilità di apprendimento per singoli individui e il 28% alla cooperazione tra organizzazioni Europee per innovare le pratiche della formazione continua e scambiare buone pratiche.

Il nuovo programma si presenta come più ambizioso e strategico dal momento che, pur mantenendo come obiettivo principale il miglioramento delle competenze dei cittadini Europei e la loro occupazione, prova a supportare la modernizzazione dei sistemi di educazione, formazione e supporto alla gioventù.

Erasmus + vuole creare sinergie fra diversi settori educativi e con il mondo del lavoro.
Un unico programma, con regole di applicazione e procedure semplici, per evitare duplicazioni e frammentazioni.

Linee di finanziamento

Guardando alle linee di finanziamento di Erasmus + si scoprono delle novità interessanti:

  • Schema di prestiti utili a finanziare Master per studenti, con la finalità di acquisire nuove competenze necessarie per un mercato del lavoro sempre più knowledge intensive;
  • Strategic Partnerships: scambio di buone pratiche, studi e ricerche per circa 125.000 organizzazioni tra scuole, enti di formazione e istituzioni educative, enti per la formazione della terza età e degli adulti, organizzazioni di volontariato e imprese;
  • Knowledge Alliances: partenariati tra università e imprese per favorire creatività, innovazione e imprenditorialità offrendo nuovi curricula, opportunità di apprendimento e qualifica. Si prevedono circa 150 progetti di rete tra oltre 1500 università e imprese (il nostro progetto Educckate è un pilota di questa linea di finanziamento);
  • Sector Skills Alliances: partenariati tra enti di formazione e imprese per favorire l’impiego e colmare i gap di competenze in settori specifici. Si prevedono circa 150 progetti per collegare imprese ed enti di formazione professionale.

Questo è quello si conosce circa il nuovo programma, nel momento in cui scriviamo questo post.
I primi bandi sono previsti tra la fine di dicembre 2013 e l’inizio del 2014.
Ad ogni modo, riporteremo aggiornamenti e notizie significative in questo post.

Maggiori informazioni su Erasmus +
Proposta di istituzione del programma
Brochure
Portale per i partecipanti
FAQ

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