Suo “fratello maggiore”, molto più famoso, va per i 25 anni. Lui, invece, si appresta a compiere il quarto anno di vita: mi riferisco al programma Erasmus per Giovani Imprenditori, finanziato dalla Direzione Generale Impresa e Industria della Commissione Europea.

Un’intuizione davvero geniale, quella che circa cinque anni fa ha portato la Commissione a voler riproporre il miglior esempio di applicazione dei principi di Schengen – l’Erasmus per studenti universitari - al mondo dell’imprenditorialità europea, proponendo a nuovi imprenditori o “wanna-be” (vorrei essere) di confrontarsi direttamente con imprenditori esperti di altri paesi europei, per stimolare la nascita di nuove attività, nuovi progetti o la semplice apertura di canali commerciali.

Probabilmente l’E.Y.E. (acronimo inglese che sta per Erasmus for Young Entrepreneurs) non avrebbe avuto lo stesso successo, senza la facilità di comunicazione e di mobilità dei giorni nostri. Mi chiedo, però, cosa avrebbe potuto essere questo in un periodo di congiuntura economica positiva per l’Europa.

E.Y.E – Paesi aderenti e alcuni dati

Forse è rappresentativo del momento attuale il fatto che i giovani imprenditori più attivi e numerosi, nel programma, siano proprio Italiani e Spagnoli. Sta di fatto che il nostro paese, a cui vorrei attribuire l’intuizione E.Y.E. attraverso l’opera del vice-Presidente del Parlamento Europeo, on. Gianni Pittella, sta vivendo esperienze esaltanti, così come un po’ tutta Europa. A confermare questo trend sono i dati inerenti il programma:

  • oltre 3.800 imprenditori iscritti;
  • oltre 1.500 scambi realizzati.

Dalla Spagna alla Lettonia, da Cipro all’Irlanda, dalla Germania alla Bulgaria non manca davvero nessuno. Anzi, dopo essere rientrato tra le iniziative del programma C.I.P. (Programma quadro per la competitività e l’innovazione), E.Y.E. ha aperto la partecipazione a organizzazioni e imprenditori di paesi in fase di adesione (Croazia e Serbia), Candidati (Albania) o semplicemente con accordi di cooperazione CIP con la Commissione (Israele).

Nuove idee animano l’Europa

A voler toccare con mano i risultati del progetto, ci troviamo di fronte alla nascita di start-up (circa 1.000 dall’inizio del progetto), delle più fantasiose iniziative progettuali (da allevamenti di lumache in Grecia a teatri itineranti in Germania, da nuove forme di marketing turistico in Italia a colture biologiche in Francia).

In tempi così cupi per il sentimento Europeo, il programma Erasmus dovrebbe essere il primo strumento di promozione della nuova Europa, dovrebbe essere il biglietto da visita di chi deve recuperare la fiducia e l’entusiasmo delle genti Europee che così fortemente avevano creduto nel progetto dell’Unione.

La Commissione questo lo ha capito ed è da questa ennesima intuizione che, dopo l’Erasmus per gli Universitari e quello per gli imprenditori, ci troveremo presto a parlare di Erasmus for All.

Approfondimenti

  1. 25 anni di Erasmus: http://ec.europa.eu/italia/attualita/primo_piano/istruzione/25_anni_erasmus_it.htm
  2. Erasmus Giovani Imprenditori: http://www.erasmus-entrepreneurs.eu
  3. C.I.P.: http://ec.europa.eu/cip/index_it.htm
  4. Erasmus for all: http://ec.europa.eu/education/erasmus-for-all